Maria Cristina Fichera nasce a Lecce; alla tenera età di cinque anni si trasferisce nella città di Acireale, terra natia del padre Luigi, insieme alla madre, originaria di Giarre.

Si trattiene stabilmente nella terra dei suoi avi, fino al momento in cui consegue con il massimo dei voti il diploma di maturità presso il prestigioso Liceo Classico “Gulli e Pennisi”.

Successivamente si sposta a Lecce dove il padre è Assistente Ordinario di Analisi Matematica Complessa e Professore Incaricato di Analisi Matematica I presso la locale Università degli Studi, oggi Università del Salento.

Qui si laurea con lode in Matematica.

La passione per le discipline umanistiche instillata nel suo animo dagli insegnamenti e dagli esempi del suo Professore di Lettere del Ginnasio, la inducono all’esercizio della Letteratura nella sua funzione catartica e così pubblica diverse poesie di rima e struttura varie, premiate in concorsi nazionali ed internazionali, una parte delle quali è stata raccolta nella silloge “Le Sincordi”, edita nel 2010. Con “Gli Acigalatoti”, opera che segna il suo esordio nel genere, vince ex aequo il Premio Letterario Internazionale “SetArt 2025”.

Oggi continua a dividersi fra la passione per gli studi scientifici che costituiscono l’oggetto della sua attività professionale di docente e la mai sopita passione per la scrittura, che coltiva pubblicando le sue opere con il nome d’arte di Maria Cristina Fichera Sardella.