Giuliana Adamo, insegna italianistica e comparatistica al Trinity College di Dublino di cui è Fellow. Visiting Professor in varie università di Stati Uniti, Europa e Cina. Accanto ai lavori filologici e letterari – tra cui L’inizio e la fine. I confini del romanzo nel canone occidentale (2013); Maria Attanasio. Quattro decadi di bifronte scrittura disobbediente (con M.Á. Cuevas, 2023); Ritrovare Vincenzo Consolo. Storia, memoria e attualità nella sua opera (2024) –, si occupa di materia civile-pedagogica: Vittore Bocchetta: l’ultima voce. Ribelle, antifascista, deportato, esule, artista [2013] (20202); Contro la pedagogia del disonore, in L’intervento con gli adolescenti devianti. Teorie e strumenti (2016); Save the Mafia Children. Liberi di scegliere: un modello italiano nella lotta contro la criminalità organizzata (2019); Storie di genere. Il punto sulle donne: differenza e dialogo (2021).
È nel board editoriale di varie case editrici. Collabora con quotidiani, e riviste italiane e internazionali. Ha pubblicato fiabe e libretti d’opera.
Tiene laboratori di lettura e scrittura creativi in carceri e centri mentali.